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Coltivazione di Poinsettia

La stella di Natale (Euphorbia pulcherrima), nota anche come Poinsettia, è originaria dell'America centrale e del Messico. Nel clima subtropicale non soggetto al gelo, l'arbusto cresce spontaneamente e in luoghi soleggiati con terreno fertile può raggiungere un'altezza di 4 metri. Appartiene alla famiglia delle Euforbiacee ed è altamente tossica.

Il nome botanico proviene da Euforbo, medico che ne scoprì le proprietà, e pulcherrima, che in latino significa «bellissima». Il nome Poinsettia, ancora saltuariamente utilizzato dai giardinieri, corrisponde al precedente genere botanico che a sua volta deriva da Joel Roberts Poinsett, ambasciatore americano in Messico, che introdusse la pianta negli Stati Uniti all'inizio del 19° secolo.

I nostri specialisti hanno raccolto informazioni e consigli per la coltivazione ottimale dei Poinsettia, affinché siano sempre impeccabili e sani!

Termine di utilizzo

Le Poinsettie sono piante brevidiurne, la cui fioritura viene indotta, secondo la varietà, con periodi di illuminazione giornaliera a partire da 12–13 ore:

  • Più breve è l'intervallo tra il trapianto in vaso e l'induzione della fioritura, più piccole rimarranno le piante
  • Il termine di trapianto in vaso dipende dalla dimensione desiderata delle piante
     

Termini di trapianto raccomandati:

  • Alberello: settimana 20–22
  • Standard multiflora: settimana 26–31
  • Midi (multiflora, vaso 8–10,5): settimana 33–36
  • Mini (uniflora, vaso 6–9): settimana 35–41

Per ottenere un buon germogliamento uniforme, anticipare di 1–2 settimane. Un inizio anticipato della coltivazione consente una coltura più fresca in autunno e in inverno (efficienza energetica).

Invasatura

L'igiene preventiva è una premessa fondamentale per la salute delle piante.

  • Pulire, disinfettare e preparare le superfici di coltura
  • Alla consegna, invasare immediatamente le talee e annaffiare con cura
  • Tenere pulito sotto i tavoli
  • Eliminare le malerbe per prevenire un'infestazione di mosche bianche o sciaridi
  • Fino alla stabilizzazione delle piante, ombreggiare a partire da 20'000 lux e
  • Mantenere la temperatura a 18 °C (riscaldamento) e a 21 °C (ventilazione)

Substrato

Le Poinsettie sono molto esigenti per quanto riguarda il substrato (si raccomandano substrati speciali):

  • I terricci industriali di buona struttura con 10–15 % di argilla (buona permeabilità all'aria e buona capacità drenante) garantiscono un miglior radicamento e affrancamento della pianta
  • I terricci di composta non sono adatti per la eccessiva eterogeneità che aumenta il rischio della coltivazione

Concimazione

La concimazione dovrebbe avvenire sulla base di analisi periodiche del substrato (inizio/metà settembre):

  • Possibilità di attuare correzioni puntuali
  • Influsso attivo sullo sviluppo della pianta
  • Fertirrigazioni successive con un concime complesso equilibrato (rapporto N:K di 1 a 1)
  • Per prevenire eventuali carenze di molibdeno è possibile utilizzare ogni 2–3 settimane del sodio molibdato (0,2 g/l), somministrandolo insieme ai nanizzanti
  • Irrorazioni periodiche a base di calcio (cloruro di calcio allo 0,15 %) durante tutta la coltivazione, soprattutto con acqua povera di calcio, rendono le piante più stabili

 

Tenore di nutritivi raccomandato mg/l di substrato

Fino alla quinta settimana di coltura:

  • N = 150
  • P2O5 = 130
  • K2O = 250
  • Salinità = < 1800
  • Valore pH = 5,5–6,0

Dalla sesta settimana di coltura:

  • N = 200
  • P2O5 = 130
  • K2O = 300
  • Salinità = < 2300
  • Valore pH = 5,5–6,0

N = azoto, P = fosforo, K = potassio

  • in caso di pH elevato, aggiungere concime ammonico
  • in caso di pH troppo basso, aggiungere concime nitrato
  • in caso di acqua dolce o anche piovana si raccomanda una concimazione periodica con nitrocalcite 

Per aumentare la durata e la qualità delle Poinsettie completamente sviluppate, 2 settimane prima del termine riportare i nutritivi ai valori di inizio coltura così da avere circa 100 mg N/l di substrato al momento della vendita.

Temperatura e umidità dell'aria

Radicamento:

  • Evitare temperature del terreno superiori a 20 °C
  • Per un attecchimento ottimale senza stress idrico mantenere alta l'umidità dell'aria nebulizzando le piante diverse volte al giorno
  • Dopo la radicazione nel vaso finale (durata 8–10 giorni), ridurre la temperatura a 18–20 °C secondo la varietà
     

Periodo vegetativo:

  • Temperature medie diurne di 20–24 °C
  • Temperature notturne inferiori a 20 °C ritardano la radicazione con conseguente rischio di malattie fungine radicali
  • Si raccomanda di riscaldare anche in estate per garantire una rapida crescita
  • Ridurre le temperature in autunno per risparmiare energia
     

Fase di induzione (nelle colture normali senza oscuramento a partire da metà settembre):

  • Temperatura uniforme di 17–20 °C durante il giorno e la notte
  • Temperature di 20 °C per le varietà a foglia chiara
  • Temperature di 17 °C per le varietà a foglia scura
  • Temperature diurne/notturne di 20–18 °C dalla comparsa delle brattee
  • Un aumento della temperatura favorisce brattee grandi e la crescita longitudinale
  • Assicurare un sufficiente arieggiamento e ricambio d'aria per evitare una condensazione sulle foglie e prevenire così la botrite: critico in caso di forti abbassamenti notturni o forti variazioni di temperatura
     

Stoccaggio delle piante pronte:

  • Ridurre progressivamente la temperatura a 17–15 °C
  • Considerare le differenze tra le varietà
  • L'umidità dell'aria non deve essere eccessiva
  • Temperature più basse prima della vendita intensificano i colori delle brattee
     

Coltura fresca:

  • Temperature medie diurne di circa 17 °C
  • Risparmio sui costi energetici e sui nanizzanti
  • Le basse temperature comportano tuttavia un allungamento del periodo di coltura
  • Per la merce standard, anticipare di 2 settimane l'inizio della coltivazione
  • Il consumo di acqua cambia, ricorrere perciò alla coltivazione secca

Spaziatura

Evitare di disporre le Poinsettie sin dall'inizio alla densità finale di coltivazione:

  • Una maggiore densità iniziale favorisce la formazione del microclima necessario durante le calde settimane estive
  • Risultati ottimali con ripetuta spaziatura anche durante le vendita: indurimento delle foglie e miglioramento della qualità
  • Una cimatura tardiva favorisce la crescita a V e minimizza la rottura dei getti, il che rende spesso sufficiente una sola spaziatura

Cimatura

Per una crescita ottimale deve essere rispettato il termine di cimatura che dipende dalla grandezza prevista delle piante:

Midi: circa 5–10 giorni dopo l'invasatura, a seconda delle dimensioni del vaso (5 giorni per vasi di 7–8 cm, 10 giorni per vasi di 10 cm)

Multiflora: a seconda delle dimensioni, 2–4 settimane dopo l'invasatura (2 per vasi di 11 cm, 4 per vasi di 13/14 cm) cimare a 5–7 foglie

  • Una cimatura più «spinta» favorisce la crescita dei germogli laterali inferiori e una struttura più uniforme della pianta
  • L'effetto della pinzatura è rafforzato rimuovendo le tre foglie mature superiori
  • La cimatura stimola il germogliamento ottimale in caso di deperimento o arresto dei meristemi apicali e germogli molto giovani
  • Temperature elevate già durante la coltura delle piante madri o durante la coltura finale al momento della cimatura non sono vantaggiose
  • I migliori risultati di germogliamento si ottengono procedendo alla pinzatura quando le piante hanno radici ben sviluppate e si trovano in uno stadio di crescita ottimale (temperatura 21–22 °C; un'umidità costante dell'aria stimola la formazione e la crescita di germogli laterali)
  • Per ottenere una buona impalcatura, effettuare periodici trattamenti nanizzanti prima della cimatura 

Ombreggiamento

Per evitare la rottura dei getti, prima e dopo la cimatura, ombreggiare a circa 25'000 lux.

La lunghezza del giorno naturale per indurre la fioritura è a fine settembre/inizio ottobre

Oltre al consueto ombreggio si dovrebbe ombreggiare anche le piante pronte per la vendita, perché in questa fase l'irraggiamento solare induce stress che può manifestarsi sotto forma di necrosi dei bordi delle brattee.

Controllo della coltivazione

La lunghezza critica del giorno per indurre la fioritura della maggior parte delle varietà è di circa 12 ore (Svizzera: 25 settembre):

  • Le varietà come Millennium iniziano a fiorire già con meno di 13 ore di luce
  • La Early Millennium con meno di 13,5 ore di luce
     

Quando le ore di luce sono inferiori alla lunghezza critica del giorno per le varietà specifiche, le piante richiedono ancora da 6 a 9 settimane prima di essere pronte per la vendita (a seconda delle condizioni climatiche generali, ad es. temperatura e intensità luminosa).

  • Più breve è l'intervallo tra il trapianto in vaso e l'induzione della fioritura, più piccole rimarranno le piante
  • Il termine di messa a dimora ottimale dipende dalla forma desiderata della pianta

Valori indicativi per l'indizio della coltivazione con talee in erba:

  • Alberelli: settimana 20–22
  • Piante standard: settimana 27–33
  • Midi: settimana 31–37
  • Midi: settimana 34–40

Per ottenere la stessa dimensione finale con le varietà compatte, anticipare di 1–2 settimane l'invasatura, ma posticipare di conseguenza la cimatura.

  • La fioritura naturale inizia a seconda della varietà tra fine ottobre (Early Millennium) e fine novembre (Sonora)
  • Per anticipare la fioritura, ombreggiare: tenere presente che temperature elevate in condizioni di ombreggiamento possono ritardare l'induzione della fioritura
  • Tutte le varietà standard attualmente disponibili sul mercato iniziano a fiorire già con valori di luminosità inferiori a 50–100 lux: con una chiusura degli schermi coibentanti e da ombreggio verso le ore 16:00 circa si anticipa la fioritura di circa 1 settimana rispetto a una coltivazione normale
  • Per ottenere una buona qualità, in novembre i valori ottimali di illuminazione raggiungono i 100 kLuxh/giorno (spesso ottenibili solo con luce di assimilazione)
  • Tenuto conto del carattere brevidiurno, un'illuminazione supplementare è possibile solo durante il giorno fino a max. 11 ore: questo aumenta dimensione e colorazione delle brattee, nonché la qualità, il numero e la durata dei ciazi
  • Anticipare di circa 2 settimane per le varietà nuove, a fioritura e a induzione precoce rispetto alle varietà standard «normali», come ad es. Cortez
  • A partire dalla settimana 36–39 è possibile tenere più a lungo le piante nella fase vegetativa allungando il periodo di luce del giorno o interrompendo il periodo di buio della notte: questo evita che nei vasi più grandi le varietà compatte risultino troppo piccole
  • Un'interruzione del periodo di buio, ad es. nel fine settimana, è possibile a partire dalla terza settimana di fotoperiodo breve: questo rallenta lo sviluppo delle brattee 

Regolazione della crescita

Per ottenere Poinsettie compatte e stabili in una qualità di vendita ben ramificata e di struttura uniforme, prima di utilizzare i nanizzanti considerare tra l'altro i seguenti aspetti:

  • Spaziatura sufficiente
  • Coltura luminosa
  • Utilizzo di substrati non troppo leggeri
  • Coltura piuttosto asciutta
  • Scelta delle varietà (Sigma, Mira, Lemon Snow, Da Vinci
     

Metodi di regolazione della crescita:

Metodo DIF:

  • A seconda delle condizioni climatiche, con un DIF negativo (temperatura diurna inferiore a quella notturna) è possibile ottenere internodi più vicini e una struttura più compatta
  • Temperatura diurna di 2–4 °C più bassa di quella notturna (temperatura notturna 21–23 °C)


Cool Morning:

  • Per ridurre l'allungamento degli internodi e ottenere piante più compatte
  • Rapido abbassamento della temperatura a 12–14 °C per circa 2 ore prima dell'alba attraverso l'apertura della ventilazione (riduce il valore medio della temperatura diurna)
     

Attenzione: nel fotoperiodo breve, entrambi i metodi comportano come i nanizzanti chimici una minore crescita delle brattee!


Graphical Tracking:

  • Per la valutazione settimanale della crescita longitudinale: registrazione dell'altezza di crescita per rapporto all'altezza finale desiderata
  • Stima dello stadio di sviluppo: indicazione delle misure colturali da adottare (adattamento temperatura, utilizzo nanizzanti, ecc.) per raggiungere efficacemente l'obiettivo finale
  • Approntare previsioni di crescita per le successive settimane con programmi informatici specifici

Utilizo di nanizzanti

I fitoregolatori agiscono sul processo di crescita delle piante, migliorando la stabilità e la ramificazione (Bonzi).

Regole per l'applicazione di fitoregolatori:

  • Effettuare la spruzzatura con un ugello fine
  • Bagnare uniformemente le piante su tutti i lati
  • Lasciare asciugare lentamente i fitoregolatori
  • Non irrorare le foglie nelle 12 ore seguenti l'applicazione
  • Nonostante un'accurata esecuzione dei lavori, gli effetti non possono essere previsti in anticipo a causa di molteplici fattori, come varietà della pianta, concimazione, condizioni atmosferiche e tecnica colturale
     

Fitoregolatori/Trattamenti frazionati:

Con il termine «trattamento frazionato» si intende l'applicazione ripetuta di regolatori della crescita mediante spruzzature a concentrazione ridotta (generalmente alla metà della concentrazione normale).

  • Il trattamento frazionato può essere iniziato in anticipo; non occorre attendere il totale radicamento della pianta
  • In questo modo si ottiene da subito una struttura compatta, stabile e ramificata

Due trattamenti frazionati (con il consueto intervallo), ognuno alla metà della concentrazione normale, sono spesso più efficaci di un solo trattamento a dosaggio pieno.

Attenzione: se le piante sono in piena crescita, utilizzare le concentrazioni indicate.

Precauzioni: non eccedere nel dosaggio, non mischiare con altri prodotti.
 

Regolazione della crescita con Bonzi

Bonzi migliora la stabilità delle piante. Il principio attivo viene assorbito attraverso le foglie e le radici. La sua azione persiste più a lungo rispetto a quella di altri prodotti.

I seguenti rapporti di miscelazione hanno valore puramente indicativo. È indispensabile verificare il numero ottimale di trattamenti e la concentrazione appropriata nella propria azienda. In molti casi basta un solo trattamento, in altri casi sono necessari dei trattamenti successivi. Rispetto ad altri regolatori di crescita convenzionali, con Bonzi è necessario un numero inferiore di trattamenti.

Adattare il quantitativo di poltiglia alla massa fogliare esistente.

  • 0,1–0,25 % per brattee compatte e dal colore intenso
  • Ultimo trattamento a metà ottobre
  • Utilizzare acqua pulita nel periodo di formazione delle brattee

Protezione delle piante

Per ridurre l'utilizzo di prodotti chimici si dovrebbe integrare un piano di protezione che prevede le seguenti misure colturali:

  • Per evitare il marciume radicale causato da funghi come Thielaviopsis, Rhizoctonia e Pythium: substrato ricco di ossigeno e ben drenante; temperature sufficienti del suolo; umidità dell'aria inferiore al 90 % per le piante più mature; concimazione ottimale basata sulle analisi del terreno
  • Per evitare la muffa grigia (botrite): buone condizioni di luce (vetri puliti, nessuna scaffalatura); spaziatura sufficiente; buona circolazione dell'aria

Malattie

Le malattie fungine come l'oidio possono essere controllate efficacemente con prodotti chimici. Malattie fungine diffuse:

Marciume basale (Pythium, Phytophthora):

annaffiare con 0,15 % di Previcur® Energy
aggiungere 25 ml di Fonganil® a ogni m³ di substrato o 300 g/m³ di Folpet® DG

Phytophtora: 0,02 % Fonganil® + 0,12 % Folpet® DG

Botrytis: 0,05 % Play® (annaffiatura)

 

Echter Mehltau: 0,2 % Nimrod® oppure 0,025 % (estate) / 0,0125 % (inverno) Topas®

 

Insetti nocivi

Gli insetti nocivi pregiudicano la salute e la qualità della pianta. Spesso un attacco fungino è preceduto da un attacco di insetti nocivi. Per controllare efficacemente gli insetti nocivi sono utili i seguenti prodotti chimici:

Mosche bianche: 0,06 % Plenum® WG + 0,02 % Kendo® (1° trattamento in miscela, 2° trattamento solo con Plenum® WG) oppure 0,04 % Flagship®

Sciaridi: 0,02 % Kendo®

 

Tripidi: 0,2 % Match® Profi alternato a 0,05 % Vertimec® Gold oppure 0,01 % Kendo®, per evitare manifestazioni di resistenza

Qualità e durata

Fattori importanti per una sicura commercializzazione di Poinsettie coltivate con successo e con una buona durata per il consumatore finale:

  • Massima luminosità fino a 2 settimane prima della vendita; in seguito ombreggiare a partire da 10'000 lux fino alla vendita 
  • Spaziatura ottimale durante la coltivazione, avvicinamento nel corso della vendita 
  • Evitare un'eccessiva salinità e gestire la concimazione a fine coltura in modo che al momento della vendita ci siano 75–100 mg N/l di substrato per mantenere sane le radici 
  • Lasciare imbustate le Poinsettie per il minor tempo possibile; rispetto alle buste di carta, le buste di plastica favoriscono la botrite 
  • La scelta della varietà incide molto sulla durata: Millennium, Red Elf, Cortez, Olymp e Mars sono selezionate in modo specifico per garantire apparati radicali forti e dunque una lunga durata; di durata particolarmente lunga anche la varietà Jester